Yoga, camminata consapevole, pratiche ludiche e picnic vegano per ritrovare il tuo bambino interiore
Dove: Monte Bespoli Itinerario ad anello da Puegnago sul Garda
La Valtènesi è una zona in Provincia di Brescia, esattamente nella zona occidentale del Lago di Garda. È composta da comuni rivieraschi affacciati sul Lago e da comuni collinari adagiati sulle colline moreniche. Nell’entroterra, a nord-est, confina con la Valsabbia.
Puegnago del Garda è localizzata nell’anfiteatro naturale delle Colline Moreniche della Valtenesi; il percorso ricco di prati e boschi e soleggiato, offre panorami sul lago e sul monte Baldo.
Livello: Escursione facile. Adatto a ogni livello di allenamento. Sentieri facilmente percorribili. Adatto a ogni livello di abilità.
Tema dell’Evento: Ritrova il tuo bambino interiore
Come si svolge: ritrovo alle 8:30 presso il parcheggio in Via Pizzamala a Puegnago. Breve camminata fino a punto di partenza davanti alla Casa Pimpinella. Cerchio di presentazione e ricarica energetica con una breve pratica di Yoga del mattino con Emma, a seguire camminata consapevole con le bacchette da Nordic Walking con Sabrina, esercizi di Consapevolezza in chiave ludica durante il percorso e Meditazione per ritrovare il bambino interiore. Verso le 12 saremmo già di ritorno per il picnic sul prato di Casa Pimpinella: Brunch Vegan con burger vegetale preparato da Simona Vinati.
Costo per persona 35 Euro per adulti, 10 Euro per bambini
Info e prenotazioni @yogaconemma oppure la pagina contatti sul mio sito

EcoCentric Kitchen; sostenibilità, territorio, zero sprecchi
Il Menù del nostro picnic vegano verrà portato nelle nostre Dabba Indiane
- Pane fatto in casa con pasta madre e farine Bio
- Burger vegano proteico di miglio, lenticchie e amaranto selvatico
- Maionese di semi di girasole
- Pomodori
- Insalata di stagione
- Dolce: Power palline energetiche due gusti: cioccolato e cocco
EcoCentric significa sostenibilità a 360° per noi: per la cucina vengono utilizzati ingredienti locali, biologici e stagionali da agricoltori di fiducia come Biovalley Orticultura di Raffaelle Bocchio a Manerba del Garda o Puegnago, alcuni ingredienti vengono presi invece direttamente in sfuseria a Salò da Federica per evitare imballaggi o da Mondo Vegan di Fabio a Cunettone, per il picnic verranno utilizzati contenitori riutilizzabili in acciaio inossidabile su 4 livelli chiamati Dabba, idea nata in India almeno 130 anni fa per consegnare al lavoro il cibo che le donne preparavano a casa.
Camminare con consapevolezza utilizzando tutti i sensi
“oggi pensiamo perchè un giorno annusavamo”

La camminata all’aria aperta crea il vuoto per ricevere e può diventare una forma di Meditazione, è una pratica che riequilibra i due lobi del cervello, e nel Silenzio e focalizzandossi sul respiro, si riattiva il dialogo con il Sé.
Ascolta il tuo bambino interiore nel qui e ora
La riconnessione ai ritmi della natura ci rende più semplice allontanare i pensieri limitanti, il rimuginio continuo e vivere nel presente, nel Qui e Ora. Le bacchette ci permettono di sentirci sostenuti e spensierati, di riattivare la vista, l’olfatto, il tatto, l’udito, abbandonando il nostro peso al sostegno della Madre Terra e attivano in noi la cura, l’amore, la fiducia che non siamo da soli. Questo rende più semplice inconsciamente la connessione con la natura e la sua opera di guarigione e ci permette di contattare il nostro bambino interiore e i suoi bisogni primari (spesso frustrati) di amore, accettazione, protezione e comprensione, rassicurazione.

Ritrovare la curiosità e lo stupore di quando eravamo bambini
Il bambino interiore è una parte della nostra mente inconscia che fa sempre parte di noi, non è una personalità infantile separata. Questo “io” ha costruito la propria immagine del mondo sulla base delle esperienze vissute, influenza la nostra vita attuale sulla base di quel contenuto psicologico obsoleto. Contattare e riconoscere il bambino interiore implica identificare quelle convinzioni dannose che ti sono state instillate e che appesantiscono la tua vita, così come le ferite emotive che non si sono ancora rimarginate, le credenze limitanti che hai ereditato dalle persone che hanno fatto parte della tua vita.
Come fare un viaggio interiore: connettersi al proprio bambino interiore attraverso la Meditazione
Creando attraverso la respirazione e la meditazione il tuo luogo di potere, un luogo sicuro e protetto dove potrai contattare il tuo sé bambino potrai comunicare con questa parte di te. Si sentirà vista/o, sentito/a e ascoltato/a. Riconettersi al bambino interiore significa accedere ad una fonte inesauribile di creatività, immaginazione, spontaneità e gioia di vivere.
Sono qui per te, ti voglio bene, sei al sicuro, puoi fidarti di me, ti ascolto, hai tutto il mio tempo
Puoi chiedergli: come ti senti? Perché giudichi o incolpi te stesso? Perché sei arrabbiato? Perché reagisci così? La chiave non è fermarsi alla prima risposta, ma continuare a scavare più a fondo. Ascoltare il tuo bambino interiore e sperimentare i sentimenti e le emozioni che derivano da quell’incontro è un modo prezioso per crescere e superare il passato.

Pratiche Ludiche: che cosa ti piaceva fare da bambino/a?
Abbracciati più spesso, lascia riaffiorire anche i ricordi belli, prima che tutti gli schemi degli adulti ti plasmassero, chi eri? Quali erano i tuoi sogni, i tuoi desideri, i tuoi giochi preferiti? Che libri leggevi, amavi disegnare, cantare, correre? Riprendi qualche attività del passato, sentiti libero/a di esplorare o meditando chiedi al tuo bambino interiore se fosse qui cosa vorrebbe fare. Indaga in profondità, ascoltando le sue richieste. Se te la senti puoi leggere delle fiabe o libri per bambini su temi che senti di non aver ancora superato da bambino, come se le leggessi al tuo bambino interiore. Se hai un figlio/figlio racconta com’eri tu da bambino. Ricrea luoghi, suoni, odori e sensazioni, fai si che il tuo luogo di potere diventi un porto sicuro per te e per il tuo bambino interiore.
L’abbraccio a farfalla: abbracciati e abbraccia il tuo bambino interiore
Prenditi qualche momento e porta l’attenzione al respiro. Respira lentamente, profondamente, presta attenzione ai tuoi pensieri, alle tue emozioni, alle sensazioni nel tuo corpo senza giudizio. Incrocia le mani leggermente sotto le spalle, accarezzarti iniziando con la mano sinistra e poi con la mano destra, e poi alternarle. Il respiro, la cura, l’amore di questo abbraccio ti permetteranno di ritrovare la calma e darà fiducia al tuo bambino interiore che si sentirà protetto.

Se vuoi sapere di più su di noi puoi leggere questo articolo, ti aspettiamo a questo o altri eventi che organizzeremo, a presto! Emma, Sabrina e Simona.


